WE CAMP | Le Oche del Campidoglio

“Lo sai che Borgo Campidoglio è una realtà tutta da scoprire?”

Durante i pomeriggi del 26 e del 27 giugno la Piazza Risorgimento di Borgo Campidoglio ha ospitato il “Gioco dell’Oca” gigante proposto da Argent de Posh e da Giusti Eventi nell’ambito della manifestazione “WE Camp!”. Sulla grande e colorata piattaforma, ricca di informazioni e di notizie sul quartiere e sui suoi abitanti, i bambini del Borgo hanno giocato alla scoperta dei luoghi della loro vita quotidiana.

L’evento:

….TRASFORMATI IN UNA PEDINA…

…TIRA IL MAXI DADO…

…INIZIA A GIOCARE…

…VINCI UN PREMIO!

Gioca.
lungo un percorso disseminato di curiosità e aneddoti che ti accompagna alla scoperta delle origini, della storia e dei progetti del Borgo.
Scopri.
la forte identità del quartiere attraverso gli slogan del Comitato Campidoglio.
Cerca.
i nomi delle ‘Oche del Campidoglio’ e lasciati coinvolgere dal tam tam di RadiOCAmpidoglio, un‘interessante forma di diffusione delle informazioni all’interno del quartiere legata ai progetti partecipati di messa a sistema del Borgo.
Riscopri.
le attività artigianali che traducono la vocazione originaria del Borgo Vecchio: impagliatori, materassai, calzolai, restauratori, sartorie, ottonisti, fabbri, falegnami, vetrai artistici, pastifici e molti altri….

Il progetto:

Il gioco dell’oca è stato realizzato come una grande piattaforma quadrata di 8 metri di lato, composta da 32 tavole di compensato di dimensioni 2×1 m con cui sono state definite 40 caselle colorate.

Ognuna delle caselle era corredata da un’icona e da una piccola notizia sulla storia, sulle particolarità o relativa alle attività artigianali  tutt’ora presenti a Borgo Campidoglio. Come ad esempio la presenza attiva delle “Oche del Campidoglio” (cui erano dedicate 5 delle caselle speciali), ovvero le 20 donne che, attraverso le loro attività commerciali, si fanno portavoce di ciò che succede o che riguarda il Borgo, dando vita a quella che l’arch. Adorno chiama RadiOCAmpidoglio.

Muovendosi lungo il percorso quindi i numerosi bambini che hanno partecipato, hanno potuto scoprire, tra l’altro, che Marcello Mastroianni ha vissuto ed ha frequentato le elementari proprio in questo quartiere, che in piazza Risorgimento esiste ed è visitabile un rifugio antiaereo oppure, che è attivo nel Borgo il Museo di Arte Urbana.

Con dei bancali in legno (pallets), sono stati realizzati gradini e percorsi, per animare il cammino lungo le caselle.

Il racconto delle particolarità di Borgo Campidoglio è stato stampato su carta paglia e fissato con nastro adesivo alle tavole.

L’obbiettivo infatti, coerentemente con lo spirito della due giorni di WeCamp! è stato quello di costruire un gioco divertente utlizzando materiali ecocompatibili ed a basso costo.

I pallets sono serviti anche per realizzare le caselle speciali – quelle tipiche del tradizionale gioco dell’oca -, qui reinterpretate tramite oggetti simbolici:  il pozzo era un secchio di latta, la prigione un grosso pentolone (dove la malcapitata oca sarebe stata poi cucinata?), il ponte una passerella fatta con dei pallets, la casa era arredata da un tavolino ed una sedia, per far riposare chi doveva star fermo un turno.

Ovviamente, i piccoli concorrenti del gioco hanno visto bene di prendere pieno possesso delle caselle, correndo e sdraiandosi lungo il percorso, nascondendosi nel pentolone ed abbracciando energicamente la scultura a forma di oca, che aspettava i vincitori al centro del campo di gioco, oppure, arrivati nella casella del bosco, vincendo una piccola pianta di fiori.

Il “Gioco dell’Oca” gigante è un’idea di Argent de Posh e di Giusti Eventi.
Allestimento e grafica a cura di: Argent de Posh
Testi e contenuti: arch. F. Adorno
Il “Gioco dell’Oca” è stato realizzato con il sostegno di Nord Legnami e AD Costruzioni
Argent de Posh ringrazia Franco, Federico e Max  per l’aiuto.